Indice del forum Crimini del Comunismo
Tutto il male che è riuscita a fare la più aberrante delle ideologie.
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

La delicata psiche degli ebrei

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Attualità
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
segreteriaNON
Non Comunista


Registrato: 22/07/06 01:54
Messaggi: 1

MessaggioInviato: Dom Lug 22, 2007 1:26 am    Oggetto: La delicata psiche degli ebrei Rispondi citando

Potevano bastare i soldi richiesti in passato a titolo di risarcimento per le vittime dell'Olocausto? Potevano bastare i piagnistei e le commemorazioni planetarie a favore degli ebrei? Potevano essere sufficienti i "mea culpa" di tre quarti delle nazioni mondiali per avere, in qualunque modo, fatto parte, (anche solo idealmente), dell'Olocausto? La risposta è no!

Dopo i tanti sopravvissuto ai cosiddetti campi di sterminio, (il cui numero sembra quasi maggiore di coloro che sono morti), oggi sono i loro figli a volere altri soldi di risarcimento per gli stessi motivi addotti dai loro genitori.

La nuova generazione si è inventato il male del secolo. Pare abbia contratto una malattia psichica dovuta alle esperienze dei loro genitori rinchiusi nei campi di concentramento tedeschi.

Si parla di 15 - 20 mila nuovi richiedenti, ovvero il 4-5% di figli dei sopravvissuti all'Olocausto.

Di questi, 4.000 hanno deciso di fare causa allo Stato tedesco per danni.
L'assurdità ebraica, (una delle tante), è portata avanti dal Fondo Fischer il cui direttore è un certo Baruch Mazor, il quale ha riunito i 4000 ebrei assetati di moneta sonante sotto l'effige de:"I sopravvissuti di seconda generazione".

Con questa nuova favola gli ebrei potrebbero passarsi il testimone del risarcimento per tutte le generazioni a venire. Oggi i figli, domani i nipoti, dopodomani i pronipoti, e così via, senza sosta, e senza vergogna alcuna.

A quanto pare questa povera gente, mai sazia di oro e di soldi altrui, soffre di depressione fino al punto che non riesce a lavorare e vive con una paura irrazionale di non farcela ad andare avanti. A quanto pare il terrore nazista ha anche poteri futurisctici.

Insomma il nazismo, benchè sia caduto nel 1945 continua a mietere vittime e ad ingrossare le fila, già numerose, dove sono già stati annoverati qualcosa come sei milioni di morti.

Questi "nuovi" ebrei non sarebbero vittime, quindi, di irresponsabili genitori che con i loro racconti da film horror hanno fatto crescere i loro figli nel terrore. Un terrore, per di più, passato, strumentale ed inutile, la cui narrazione, (ammessa che sia stata veritiera), poteva essere risparmiata proprio per non penalizzare la crescita psicologica della nuova generazione.

La colpa sarebbe sempre dei tedeschi, anzi dei nazisti, per i quali deve essere lo Stato tedesco attuale a pagare ulteriori risarcimenti.

Gli avvocati di parte ebrea, infatti, mirano ad ottenere che venga istituito un fondo, ovviamente finanziato dai tedeschi, per pagare le cure, come gli incontri con gli psicologi.

Per le "cure" da distribuire agli ebrei deboli di psiche sono stati chiesti "appena" 10 milioni di dollari, pari a 7,3 milioni di euro.

Pensate che in fin dei conti non sia una cifra spropositata per le casse di uno Stato?

Allora sappiate che i dieci milioni di euro vanno moltiplicati per tre, tanti quanti sono gli anni che gli avvocati pensano che necessitino per le cure piscologiche dei poveri figli dei deportati.

E se anche 30 milioni di dollari fossero per qualcuno una cifra tutto sommato equa per le casse dello Stato tedesco, allora è bene che si sappia che tale cifra va a sommarsi a quella già sborsata dalla Germania del dopoguerra, pari a 60 miliardi di dollari, ovvero 44 milioni di euro, come risarcimento per i sopravvissuti ai campi di sterminio allo Stato israeliano.

C'è da chiedersi come mai gli ebrei non prendono quei 30 milioni di dollari dai 60 miliardi di euro già versati allo Stato israeliano?

La risposta è semplice: "Non vogliamo toccare quei soldi - dice sempre Baruch Mazor - perchè non vogliamo sottrarli ad altri che ne hanno bisogno. Il governo tedesco deve riconoscere le responsabilità per i nostri problemi".

Insomma pare che sia a carico dello Stato tedesco anche la dissenteria di qualche ebreo colpito, all'ultimo momento, dal "panico postumo da campo di concentramento".

La fame di soldi e l'avidità millenaria che gli ebrei hanno sempre avtuo nei confronti del denaro hanno portato costoro a presentare l'assurda e arrogante richiesta presso il tribunale di Tel Aviv sostenendo che:"La seconda generazione è cresciuta all'ombra della depressione, sofferenza e senso di colpa dei genitori. Questo ha causato un'inclinazione verso il dolore", (ma non ha causato il distacco dalla brama di soldi!).

E' stata talmente "sentita" la depresssione tramandata dai genitori ai figli che alcuni di questi ultimi non sarebbero, oggi, in grado di salire su un autobus o su un treno perchè ricordano come i genitori sono stati trasportati ai campi. Altri sono terrorizzati dai cani, usati dai nazisti per intimorire e controllare i prigionieri.

Sempre l'ebreo Mazor spiega:" Abbiamo aperto i negoziati con l'ambasciata tedesca in Israele ma i colloqui sono stati interrotti da Berlino. Così abbiamo deciso di intentare la causa".

I tedeschi avrebbero dovuto non solo interrompere i dialoghi, ma anche chiudere l'ambasciata in Israele e sputare in faccia a chi ha cercato di pretendere altri milioni di dollari da collocare su una montagna di miliardi di dollari già versati allo stato israeliano.

Quello che aggrava la visione delle sanguisughe israelite è la presa di posizione del loro stesso governo, il quale si fa squalo tra gli squali.
Nel novembre del 2006, infatti, il ministero delle Finanze israeliano è finito sotto accusa perchè si era opposto ad un provvedimento che avrebbe dovuto garantire 65 milioni di shekels, ovvero oltre 11 milioni di euro, in aiuti ai sopravvissuti all'Olocausto. Il governo era pronto ad offrirne 7 di milioni di shekels, ovvero poco meno di 2 milioni di euro.

C'è da chiedersi, allora, dove sono andati a finire i 60 miliardi di dollari già versati dallo Stato tedesco?

Gli scampati ai cosiddetti campi di sterminio sono, oggi, circa 167mila, (ma le organizzazioni che traggono profitto dal numero di costoro presentano cifre che arrivano anche a 225 mila persone).

I sopravvissuti, pare, hanno bisogno, tutt'oggi, di sostegno economico, soprattutto per l'assistenza medica e ventimila di questi vivrebbero sotto il livello di povertà, (anche ciò, a distanza di 62 anni dalla fine della guerra, pare sia sempre colpa dei nazisti).

Il bello di tutta la vicenda è che lo stato israeliano non ha mai definito per legge chi debba essere considerato "un sopravvissuto dell'Olocausto".

Forse questa "mancanza" è dovuta al fatto che il governo israeliano non lo sa, (o fa finta di non saperlo), chi siano coloro che possono vantare un titolo del genere, cosa che, tra l'altro, diverrebbe motivo di richiesta, da parte degli aventi diritto, di molti soldi già versati nelle casse dello Stato Israeliano.

Ma allora, ritorniamo alla domanda di prima, che fine hanno fatto i 60 miliardi di dollari versati dai tedeschi?
Senza parlare delle altre montagne di soldi dati dagli altri Stati accusati di aver contribuito al genocidio nazista.
Come la Svizzera alla quale è stata chiesta la metà delle riserve auree e di denaro giacenti nelle casseforti delle banche elvetiche.

Hitler, iniziò la sua campagna antisemita proprio da questo tipo di richieste, le stesse che gli ebrei dell'epoca pretendevano con arrogante presunzione di essere nel giusto. La Germania, secondo la visione usuraia del popolo eletto che ha sempre considerato le nazioni ed i popoli non ebrei inferiori, doveva essere la vacca da mungere fino alla morte della vacca stessa.

Gli ebrei di oggi non hanno placato la loro sete di denaro, anzi con l'Olocausto portato avanti come un business da cui trarre miliardi di dollari e di euro, hanno amplificato la loro sete di soldi diventando ancora più arroganti, presuntuosi e ipocriti di quanto non lo fossero già prima. La vacca, per loro, oggi, non è più solo la Germania, ma quasi tutte le nazioni esistenti.

E ci si chiede ancora come mai l'antisemitismo si assopisce solamente per poi scoppiare in tutta la sua violenza?

Una parziale risposta potrebbe essere data da questa notizia, l'ennesima con la quale si evince l'avidità della stirpe di David che non si è mai placata nel corso dei secoli.
Top
Profilo Invia messaggio privato
alex88
Non Comunista


Registrato: 16/09/07 15:25
Messaggi: 4
Residenza: Trentino-A.A.

MessaggioInviato: Dom Set 16, 2007 3:34 pm    Oggetto: Rispondi citando

Beh direi che ciò che riporta questo articolo è la pura verità sui giudei.Peccato che ci sia ancora gente che vuole proteggerli oltre i limiti,anxche quando sono nel torto piu marcio..
ad esempio qualche mese fa sono stato bannato un mese mi pare per "antisemitismo" per aver postato questo articolo sul forum degli studenti della mia città Confused (www.studentirovereto.it)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Attualità Tutti i fusi orari sono GMT + 2 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi



free counters
eXTReMe Tracker


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora!
Created by Raulken of Hyarbor S.r.l.
Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.

Page generation time: 0.061